L’abaca

Anche detta “canapa di Manila”, questa fibra si ricava da un albero della famiglia del banano. Cresce principalmente nelle Filippine, in Ecuador e in Costa Rica come coltura commerciale.

L’abaca si ottiene dalla guaina fogliare che avvolge il tronco della pianta. Si tratta di una fibra fogliare composta da cellule lunghe e sottili che formano parte della struttura di sostegno della foglia. Gran parte dell’abaca prodotta viene utilizzata per ottenere carta speciale per bustine da tè, filtri per caffè e così via.
Per il personale della Terranova Papers, la pianta di abaca è più di una semplice materia prima. Dietro ogni piantagione, ogni foglia di abaca, c’è una storia, un modo di vivere. Nel corso delle numerose visite che abbiamo effettuato presso le piantagioni, ci siamo resi conto che possiamo essere di aiuto agli agricoltori e alle comunità locali. Nella maggior parte dei paesi produttori, gli agricoltori parlano spagnolo, proprio come noi. Oltre a semplificare la comunicazione, ci consente di comprenderne problemi o dubbi e di essere quindi più sensibili alle loro necessità, ma anche di partecipare attivamente alle riunioni con i coltivatori per lo sviluppo di programmi sociali.

Alla Terranova Papers siamo convinti che nella società in cui viviamo, le aziende e i singoli individui devono impegnarsi in favore della sostenibilità. La nostra azienda agisce in favore dell’uso sostenibile delle risorse correlate alla produzione della carta al fine di migliorare i nostri prodotti e renderli più ecologici.
Le nostre piantagioni di abaca si trovano in Ecuador e nelle Filippine. Tuttavia, è in quest’ultimo paese che avviene gran parte dello sviluppo.

Il processo di ottenimento delle fibre di abaca prevede otto fasi: